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Corso su strumenti e tecniche di campionamento ambientale
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Test di pompaggio

Le trivelle consentono la realizzazione di pozzi di monitoraggio (con comprensibili limiti di profondità e natura del suolo), e si rivelano particolarmente utili in situazioni in cui il sito di campionamento e test non sia raggiungibile da mezzi motorizzati.

Le prove di emungimento (o test di pompaggio) vengono effettuate all´interno di un pozzo o piezometro e consistono nell´indurre, tramite delle pompe, un  abbassamento del carico idraulico all´interno dello stesso e nel valutare la successiva "risposta" dell´acquifero tramite ripetute misure di livello. Le prove possono essere eseguite a portata costante (si effettua un emungimento costante e si rileva la diminuzione del carico idraulico in funzione del tempo), a portata nulla (si arresta l´emungimento e si misurano i tempi di risalita del carico idraulico) o a portata variabile (il cosiddetto slug test). Dato che le variazioni del carico idraulico durante il test non sono costanti nel tempo, ma tendono invece a diminuire secondo una legge di tipo logaritmico, l´intervallo di acquisizione delle misure di livello non dovrebbe essere costante, ma aumentare progressivamente (ad es. da una lettura ogni 30-60 secondi nei primi 5 minuti fino ad una ogni 20-30 minuti dopo circa 1 ora). La misura delle varizioni del carico idraulico nel tempo possono essere effettuate sia manualmente, tramite freatimetri, sia in automatico tramite i Diver. Questi ultimi, grazie alla possibilità di impostare intervalli di acquisizione variabili nel tempo, hanno consentito di semplificare enormemente le prova di pompaggio; inoltre, una volta scaricati i dati, è possibile approfondire e completare l´analisi del test tramite il software dedicato Aquifertest.

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